Supraflex Cruz

DES di 4° generazione a celle aperte con disegno in-phase e Z-link valley to valley. Strut ultrasottile 60μn cobalto cromo, polimero biodegradabile 4 μn e un ulteriore layer idrofilico 1μn privo di farmaco. 

Forza radiale: 1177 mmHg
Rapporto metallo/arteria: 9,02%
Recoil: <4%
Foreshortening: 0%
Crossing Profile: 0,95mm

Lo studio più recente è lo studio TALENT pubblicato su The Lancet il 28/2/2019. Si tratta di uno studio randomizzato di “non inferiorità” versus l’intera famiglia Xience (Abbott) multicentrico condotto in 23 laboratori di emodinamica in tutta Europa.
 I pazienti arruolati sono stati 1.435 senza alcun criterio di  esclusione
  (“all comers”).
Endpoint primario: Device Oriented Composite Endpoint (DOCE) endpoint composito correlato al device di: morte cardiaca, infarto del vaso target
TV-MI, rivascolarizzazione della lesione target (clinicalmente rivelato) ad 1 anno.
Conclusioni: Supraflex, stent con polimero biodegradabile di sirolimus non è inferiore a Xience, stent con polimero durevole Everolimus per  DOCE (4,9 % vs 5,3% p<0,001 e -0,4% di riduzione assoluta). Durante il TCT 2019 sono stati presentati i risultati a 2 anni comparabili, anche se non statisticamente significativi, con quelli precedenti (6,9% vs 7,9% e -1% di riduzione assoluta. 

Sono disponibili 88 misure con strut ultrasottile di 60 μn, di diametri da 2 a 4,5 mm e lunghezze fino a 48 mm.

Concorrenti : ULTIMASTER (Terumo), ORSIRO (Biotronik), XIENCE (Abbott), RESOLUTE ONYX
(Medtronic), SYNERGY (Boston Scientific)

Minor resistenza riscontrata durante la manovra in un’anatomia complessa

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